“La prima favola l’ho scritta per scherzo.
Un gioco, quasi una sfida con un amico: provare a fingersi bambini, a inventare un racconto immaginario, con cui stupire e lasciare l’ascoltatore immerso nella fantasia delle parole avvolgenti e piene di sfavillio.
Sono nate così: stimolate da un sorriso, portate avanti da una voglia incapace di smettere, desiderosa di continuare a sentirsi bene, di offrire serenità.
E il gioco ha continuato a camminare!”

Roberta Comin è nata a Venezia dove risiede, lavora nell’ambito legale, è mamma di due figli.
Dopo vari lavori svolti nell’ambito del design e dei rapporti con clientela, pubblico e collaboratori, ha partecipato attivamente all’organizzazione di corsi-seminari di diversa natura, che le hanno permesso, soprattutto, di portare avanti le sue sfide personali di crescita.
Poi, quasi per gioco, ha iniziato a scrivere favole.
Ed eccola qui!

Ha pubblicato:
Favole sottobraccio”, Marcianum Press, 2012; 
Favole sottovoce”, Marcianum Press, 2014;
Favole per te”, Marcianum Press, 2016;
Una favola può”, L’Orto della Cultura, 2018.

Sono raccolte di favole, rivolte a tutti, ma pensate per affrontare con gli adulti le problematiche più comuni dei figli in crescita, offrendo un modo giocoso e sorridente di affrontare temi difficili in ambito infantile, parlando di argomenti anche attuali e coinvolgenti. Sempre con un linguaggio pensato per parlare di qualsiasi cosa, soprattutto con i bambini.

Ha partecipato due volte al concorso letterario nazionale di Città della Pieve “I nonni raccontano” e, in entrambe le occasioni, le sue favole “La fatina del Bosco Blu” e “Il bambino fatto a rovescio” hanno vinto il secondo premio.
A ottobre 2015, Favole sottobraccio e Favole sottovoce sono stati scelti, nell’ambito della manifestazione culturale “Sicilia dunque penso: incontri, libri, arte, teatro, fotografia e musica” organizzata con la collaborazione del Comune di Caltanissetta, per la sezione Infanzia e Ragazzi.

Durante il 7° Carnevale Internazionale dei Ragazzi, organizzato dalla Biennale di Venezia, ha partecipato con un progetto di laboratori di lettura animata, seguita dalla trasformazione in colori e disegni dei vari personaggi dei miei libri.

A febbraio 2017 ha tenuto alcune lezioni di metodo per la lettura animata delle favole ai bambini delle scuole materne, al Liceo delle Scienze Umane “N. Tommaseo” di Venezia, nelle classi quarta e terza, preparatorie ai master di formazione e preparazione degli studenti delle ultime classi.
Gli auguri di Natale di Roberta si sono trasformati più volte in una piccola favola pubblicata sui siti di Kid Pass, dei suoi editori e su questo sito (vedi nella pagina “Altre Favole”).

Le sue esperienze di lettura animata sono continuate e continuano tuttora in giro per le scuole, le biblioteche, le associazioni culturali, le librerie, i momenti di festa.
Per chi ne avesse voglia, il sito le elenca in modo cronologico e puntuale: andate a curiosare sotto la voce “Presentazioni”!